Non dare mai nulla per scontato... - Radio KAOS
...è una domanda che mi pongo spesso.
In verità, oltre a essere il titolo di una stupenda canzone dei Pink Floyd, rappresenta un mio stato d'essere.
O forse vorrebbe esserlo. Io vorrei che lo fosse.
Sempre in ascolto.
A volte mi chiedo se qualcuno mi ascolta.
Se qualcuno, quando parlo, mi ascolta. Oppure ascolta semplicemente i rumori che escono dalla mia bocca.
E se, quando scrivo, una persona mi legge.
O, ancora, se una persona mi ascolta... quando rimango in silenzio, a volte per un po'... pensando e soppesando...
Io penso di sì...
Una volta, un tempo, sognavo che avrei trovato anche io il mio klondike.
Come Zio Paperone, avrei trovato la mia terra dei sogni... la proprietà grazie alla quale sarei diventato ricco... E magari venire anch'io in possesso della mia "numero uno"... Creare il mio tesoro e la mia ricchezza con un po' di fortuna... e vabbè, anche con un po' di duro lavoro...
Ratatouille...
Insomma... è il 13 agosto... e ancora non posso dire di essere in "vacanza"... e allora scrivo cavolate su queste pagine...
La verità è che mi sento insoddisfatto... Ci sono diverse ragioni per cui debba considerarmi soddisfatto... ma non lo sono... Penso che l'insoddisfazione sia un mio stato perenne...
Ogni tanto posso dire di raggiungere un po' di equilibrio... Ma l'equilibrio, per definizione, tende a non durare...
In questo momento mi mancano alcune cose... Di altre non ne sento proprio la mancanza... Altre cose ancora sono proprio contento che ci siano... Ma probabilmente tra un anno, due, o cinque direi esattamente le stesse cose...
E allora?
Minchia che caldo...........
Poche righe per dire
che quello che provo per te
si misura con i colori dell'arcobaleno,
con l'odore della terra bagnata...
E comunque non basta.
Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità...
Orbene... la cosa è buona e giusta...